L’acido ialuronico è una molecola scoperta nel 1934. Il suo nome viene dal greco Hyalos, che in greco antico significa vitreo, e da Acido Uronico uno dei suoi componenti.
Nell’uomo è prodotto naturalmente da diverse cellule, sia delle articolazioni che non, quindi è del tutto naturale.
Sulla cartilagine delle articolazioni agisce come una sorta di tampone che protegge le cellule articolari: quindi contribuisce a ridurre il dolore, mantiene elastica la cartilagine, consente di assorbire senza danni gli stress come ad esempio i traumi.
La scelta dell’acido ialuronico da iniettare in caso di artrosi va sempre indicata dal medico, in base alle condizioni del malato, e sulla scorta delle condizioni dell’articolazione: questa può infatti essere più danneggiata dalla malattia degenerativa oppure necessitare soprattutto di un’azione lubrificante.
In generale quello con peso, molecolare più alto si usa quando l’articolazione più danneggiata, quello con peso minore svolge soprattutto un’elevata azione lubrificante.
Fonte: La Nazione, 4/10/15
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