Inhaler È un bocchino, con inserita una cartuccia impregnata di 10 mg di nicotina, che sostituisce la gestualità della sigaretta. Se ne possono “fumare” al massimo 12 al giorno per 2 mesi, poi si riduce la dose. Il trattamento complessivo non deve superare 6 mesi.
Biomagneti auricolari Sfruttano il principio dell’agopuntura, ma senza aghi. Sono due anellini ricoperti d’oro da applicare in un punto preciso dell’orecchio per almeno 2 ore al giorno. La pressione esercitata fa produrre endorfine che tolgono il desiderio di fumare. Vanno utilizzati per almeno 25 giorni.
Compresse sublinguali Sono pastiglie da sciogliere sotto la lingua che rilasciano 2 mg di nicotina. Se ne possono utilizzare al massimo 30 al giorno e la cura va protratta per almeno 3 settimane.
Antidepressivi Sono farmaci (come il bupropione) che si possono prendere solo con ricetta medica e vanno utilizzati con molta cautela per i numerosi effetti collaterali. Possono ridurre le crisi di astinenza e il desiderio di fumare. La durata della terapia va valutata caso per caso.
Fonte: estratto da un servizio su Più Sani Più Belli, maggio 2017
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