Il pattinaggio sul ghiaccio è sempre più comune, come testimonia il diffondersi di piste in montagna e in città, ed è sport rosa: in Italia, il 75 per cento di chi lo pratica è donna. Sia come sport sia come passatempo, garantisce un eccellente allenamento.
Tonifica il corpo, rilassa la mente, aiuta a consumare molte calorie.
Oltre a essere divertente, è un impegno in prevalenza aerobico: coinvolge tutto il corpo, è un ottimo esercizio cardiocircolatorio, spiega Federico Biella, medico dello sport di Humanitas Medical Care di Arese, in provincia di Milano.
«Praticato con regolarità, migliora l’efficienza di cuore e polmoni. Se in allenamento si aumenta il ritmo e si procede con scatti o specifici esercizi, il coinvolgimento è anche anaerobico. Favorisce inoltre la circolazione venosa ed evita il ristagno di liquidi. Pattinare tonifica i muscoli di gambe e glutei, coinvolti in modo primario, ma sono interessati anche le braccia, la muscolatura lombare e dorsale e gli addominali, che esercitano il ruolo importante nella ricerca dell’equilibrio.
Rispetto a sport come la corsa, è meno traumatico per le articolazioni e rinforza l’apparato muscolo-tendineo.
Se associato a una alimentazione equilibrata, permette di eliminare i chili in più con il sorriso. Pattinare fa consumare circa 350 calorie all’ora, ma se l’allenamento è intenso il dispendio può arrivare a 700. Come tante altre attività ad alta componente aerobica, il pattinaggio attiva il metabolismo anche a fine allenamento: è l’effetto “Epoc”, che consente di bruciare calorie nella fase post-esercizio.
Un pensiero alla componente psicologia: pattinare sul ghiaccio libera la mente. Se poi lo si fa immersi nella natura, su piste che si trovano nelle località di montagna, gli effetti si ingigantiscono».
«Il pattinaggio sul ghiaccio, amatoriale, con la giusta tecnica, non presenta particolari controindicazioni», spiega Roberto Palmisano, osteopata e trainer.
«A meno che non si scelga di correre inutili rischi, se si è neofiti o poco allenati. È sempre consigliata una minima preparazione in palestra o a casa: basta una tavoletta basculante per allenare la propriocettività.
In pista bisogna osservare alcune regole: rispettare il senso di marcia degli altri pattinatori, stare vicino al corrimano se si è agli inizi, tenere il busto in avanti e le gambe lievemente flesse, le braccia aperte a 180. E occhio all’outift: è bene vestire abiti caldi, comodi, con pattini ben allacciati alla caviglia e della corretta misura. Se si pattina con bambini al seguito, magari principianti, è doveroso far loro indossare sempre il casco e le altre necessarie protezioni».
Fonte: un articolo di Sabrina Commis, tratto da Benessere, dicembre 2020
Fonte immagine: Pattinaggio su ghiaccio (leggotenerife.com)
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