Un attacco di emicrania può essere inizialmente un’esperienza molto allarmante, tanto da far temere, a volte, a condizioni ben più gravi come un ictus. Il dolore può durare da poche ore a qualche giorno, si localizza generalmente nella zona della fronte o alle tempie, interessando anche l’orbita oculare, è pulsante e peggiora svolgendo attività fisica.
Durante l’attacco di emicrania sono frequenti nausea e vomito, fastidio per la luce, i rumori e gli odori.
In una persona su quattro l’attacco è preceduto dall’aura, che si manifesta con disturbi visivi (per esempio, lampi di luce scintillante, macchie, parziale perdita della
vista, distorsione delle immagini), formicolii o pizzicori da un lato del corpo che partono dalle dita e si irradiano al braccio, difficoltà nel linguaggio, confusione mentale e, molto raramente, paralisi.
Questi sintomi durano al massimo un’ora e scompaiono spontaneamente all’arrivo del dolore. In alcuni rari casi il dolore potrebbe non presentarsi neppure. L’emicrania con aura è definita “classica”, quella senza aura “comune”. La frequenza degli attacchi varia considerevolmente da una persona all’altra (in media una o due volte al mese) e periodi di crisi frequenti possono, senza ragione apparente, essere seguiti da periodi di completo benessere.
L’emicrania è più frequente nella fascia fra i 20 e i 50 anni, con una predominanza nelle donne, in concomitanza delle mestruazioni o per squilibri ormonali legati alla menopausa.
Fonte: estratto da un bel servizio di G.S. su Più Sani Più Belli, novembre 2017, con la consulenza del prof. Luigi De Maio, neurologo
HEALTHABILITY EXPERIENCE (al via la prima edizione ) Si svolgerà il 3 aprile, alle…
Fagiolini: alleati della linea Ricchi di acqua e sali minerali, sono alleati della linea…
Cellulite: tieni il sale sotto controllo! Nel video qui sotto, il Dottor Enrico Veronese…
Menopausa: quello che tutti dovrebbero sapere La menopausa è una fase naturale della vita…
I 9 Libri Best Seller Italiani su Benessere e Salute Guide Pratiche per una…
Perché frutta e verdura fanno bene anche al cervello? Provocando stress nei neuroni…