Quando si soffre di mal di schiena si tende a considerare solo le cause e i sintomi collegati. Studi recenti hanno dimostrato che, in taluni casi, le malattie infiammatorie delle articolazioni possono essere causate da una dieta sbagliata o inadatta.
DISTURBI ALIMENTARI
«I disturbi alimentari possono provocare alterazioni all’intestino e si collegano a sintomi apparentemente non correlati alle funzioni intestinali proprie, che sono la digestione e l’eliminazione.
Per esempio i dolori posturali possono essere collegati a problemi intestinali. Anche l’obesità causata da errate abitudini alimentari può procurare alterazioni della postura e dolori correlati, in particolare perché le cellule grasse riducono la funzionalità dei muscoli che sorreggono la postura», chiarisce Simona Vignali, naturopata ed esperta di nutrizione a Milano.
- Tra i sintomi che possono far sospettare un collegamento con una dieta scorretta vi è per esempio un ventre che soffre di costipazione provoca uno stato di contrattura ai muscoli dorsali con conseguenti dolori.
Che fare quindi in questi casi? «Appuntate quotidianamente gli alimenti assunti e gli effetti che quest’ultimi provocano all’organismo per individuare gli alimenti responsabili di gonfiori e flatulenza, nonché di infiammazione intestinali.
È molto importante, poi, procedere alla pulizia dell’intestino tramite idrocolon in un centro specializzato o un clistere a casa, dal momento che, questa tecnica favorisce l’eliminazione dei residui accumulati a causa degli squilibri alimentari e liberare l’intestino da gonfiore, dilatazione e infiammazione», suggerisce la naturopata.
Fonte: Vero Salute, marzo 2016