Il magnesio è attivo nel metabolismo, nella sintesi delle proteine, nei processi digestivi, aiuta ad assimilare le vitamine e oltretutto ha un lieve effetto lassativo per combattere le costipazioni. Partecipa alla formazione del glucosio, quindi interviene sui livelli di energia del nostro corpo.
Assunto la sera prima di andare a letto, assicura un buon sonno ristoratore.
COMUNI SINTOMI DA CARENZA
Livelli bassi di questo minerale spesso provocano, sul piano psichico, ansia, depressione, irritabilità, confusione mentale e alterazioni dell’umore.
Sul piano fisico invece abbiamo crampi, tremori, mancanza di coordinazione muscolare. Nei casi più gravi, aritmia cardiaca e ipertensione. Nelle donne può anche accentuare la sindrome premestruale e tutti i sintomi ad essa collegati.
Tra i motivi principali c’è un malassorbimento da parte dell’intestino; coliti, ulcere, diarrea e vomito possono essere cause frequenti. Anche alcuni diuretici, lassativi o l’intensa attività sportiva potrebbero eliminare troppo magnesio dall’organismo cosi come l’insufficienza renale, i disturbi tiroidei e un eccesso di stress. Nella nostra moderna civiltà occidentale, sembra che la causa maggiore dei bassi livelli di magnesio sia l’alcolismo cronico.
Dosaggi e modalità di assunzione variano a seconda della forma in cui lo assumete, per cui seguite sempre le indicazioni riportate sulla confezione che acquistate, oltre, ovviamente, al parere del vostro medico di fiducia.
Fonte: un articolo di Clara Liti, tratto da Buono e Sano, supplemento a Dimensione Benessere, n° 8 dicembre 2017
HEALTHABILITY EXPERIENCE (al via la prima edizione ) Si svolgerà il 3 aprile, alle…
Fagiolini: alleati della linea Ricchi di acqua e sali minerali, sono alleati della linea…
Cellulite: tieni il sale sotto controllo! Nel video qui sotto, il Dottor Enrico Veronese…
Menopausa: quello che tutti dovrebbero sapere La menopausa è una fase naturale della vita…
I 9 Libri Best Seller Italiani su Benessere e Salute Guide Pratiche per una…
Perché frutta e verdura fanno bene anche al cervello? Provocando stress nei neuroni…