Il latte vaccino non è consigliato prima dei 12 mesi, per l’eccesso di proteine e il basso apporto di ferro rispetto all’età. Per lo stesso motivo, è opportuno inserirlo nella dieta dei bambini da 1 a 3 anni, cercando di non superare i 300 ml circa al giorno.
A partire dai 3 anni le linee guida consigliano 2 porzioni al giorno di latte/yogurt, una a colazione e una a merenda, per coprire il 50% circa del fabbisogno di calcio. Una sana abitudine da mantenere anche durante l’adolescenza, quando invece il consumo di latte inizia a calare.
Anche nell’adulto può rappresentare un valido aiuto per la corretta assunzione di calcio soprattutto perché, rispetto ai formaggi, garantisce un apporto energetico e di grassi più limitato.
Toccasana anche per gli anziani: proteine, calcio, fosforo, vitamina D sono, infatti, nutrienti utili per ossa e muscoli.
Fonte: un articolo della dietista Ersilia Troiano, tratto da Nuovo Consumo, aprile 2018
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