L’accusa principale rivolta ai carboidrati è di provocare picchi glicemici, responsabili di una risposta sempre meno efficace all’insulina, a sua volta causa di sovrappeso e diabete.
Ma non tutti i carboidrati sono uguali.
Quelli a lento assorbimento provocano un graduale innalzamento della glicemia e contribuiscono a creare una prolungata sensazione di sazietà: appartengono a questo gruppo la pasta, gli ortaggi e la frutta, tutti con un indice glicemico al di sotto di 55.
Riso, patate, pane bianco e banane, invece, hanno un alto indice glicemico (superiore 70).
Un piatto di pasta e uno di riso, dunque, contengono la stessa quantità di carboidrati, ma hanno due indici glicemici diversi, perché il processo di essiccazione riduce la digeribilità dell’amido presente nello strato esterno della pasta, rallentandone la digestione.
Fonte: Viversani e Belli, 24/07/15
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