In passato lo psillio (Plantago psyllium) veniva reputato un rimedio utile per diverse malattie, tra cui soprattutto la bronchite e la tisi.
- Oggi si sfrutta la quantità di mucillagini contenute nei semi di psillio contro la stitichezza e per riabituare l’intestino a lavorare in modo regolare.
- I semi di psillio sono infatti considerati un lassativo “meccanico”, in quanto, se assunti con abbondanti quantità di liquidi, formano una massa gelatinosa che facilita l’evacuazione regolare rinfrescando e senza causare irritazioni alle pareti intestinali.
- Per un uso ottimale si pongono due cucchiai da minestra di semi in un grande bicchiere d’acqua e si lasciano ammorbidire 3 – 4 ore.
- Prima di coricarsi bere la preparazione, ripetendo, se necessario, un’identica assunzione anche al mattino appena svegli.
- I semi di psillio sono controindicati per chi soffre di diverticoli (cioè di piccole deformazioni della parete intestinale).
- Possono essere sostituiti in questi casi dalla “cuticula di psillio”, cioè la parte fibrosa dei semi polverizzata, da assumere con le stesse modalità indicate per i semi.
Fonte: Casa in Fiore, gennaio 2003