Fondamentalmente consiste nella somministrazione “per os” dei cosiddetti “OLIGOELEMENTI”, che altro non sono che sostanze normalmente presenti nel nostro organismo, ma in quantità talmente basse da non potere essere dosate secondo le comuni metodologie di indagine (es. del sangue).
È importante tenere presente che tutti gli elementi della “TAVOLA PERIODICA” possono essere utili in terapia; tutte le sostanze sono biologicamente attive: il loro effetto dipende dalla quantità, dalla solubilizzazione e dall’assorbibilità.
Distinguiamo una OLIGOTERAPIA FARMACOLOGICA, che è la forma più conosciuta; quella che, tanto per intenderci, è attuata anche dalla medicina tradizionale e volta a curare specifiche patologie attraverso la somministrazione di dosaggi ponderali, il più delle volte al limite con quelli tossici; (esempio: somministrare ferro in caso di anemia).
Distinguiamo una OLIGOTERAPIA INTEGRATIVA, volta a garantire all’organismo il fabbisogno giornaliero di oligoelementi; si attua ogni volta che compaiono sintomi clinici e/o obiettivi di carenza assoluta; (esempio: si somministra Magnesio e/o vit. B6 in caso di intolleranza alimentare ai carboidrati).
Distinguiamo infine una OLIGOTERAPIA CATALITICA, volta alla somministrazione di uno o più oligoelementi specifici nell’ordine del milionesimo di grammo per millilitro secondo modelli clinici predefiniti chiamati DIATESI. Ma come agisce la terapia catalitica?
Se ad esempio somministriamo ferro in un paziente affetto da anemia sideropenica, non facciamo altro che compiere un atto sostitutivo, che può migliorare momentaneamente la malattia.
Se invece allo stesso paziente somministriamo micro dosi di rame, effettuiamo un intervento catalitico, che spesso porta alla soluzione duratura del problema; il rame è parte integrante di un enzima che modula il metabolismo del ferro: somministrandolo in forma di oligoelemento interveniamo in modo da “resettare” il metabolismo del ferro.
Come dicevo prima gli oligoelementi vengono somministrati secondo modelli clinici predefiniti chiamati “DIATESI”; distinguiamo 4 diversi tipi di diatesi:
ALLERGICA: caratterizzata da manifestazioni a prevalente carattere allergico il cui rimedio catalitico è il Manganese. Ma sono proprie di questa diatesi tutte le manifestazioni caratterizzate da iperattività come collera, emotività, ipertensione, ipermenorrea, ipertiroidismo e tutte le altre con suffisso IPER.
IPOSTENICA: contraddistinta da malattie riferibili a infezioni recidivanti come tonsilliti, faringiti, cistiti, bronchite ecc…il cui rimedio catalitico è il Manganese-Rame.
DISTONICA: a questa diatesi appartengono le forme morbose causate da distonia del sistema nervoso neurovegetativo: ansia, insonnia, astenia, difficoltà di concentrazione; l’oligoelemento in questi casi è il Manganese-Cobalto.
ANERGICA: diatesi dominata dalla mancanza di vitalità con progressivo atteggiamento di rinuncia alla vita come tipicamente avviene nella sindrome depressiva; in questi casi ci si può giovare della somministrazione dell’oligoelemento Oro-Rame-Argento.
Un Guest Post del Dottor Marco Stegagno
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Studioso di Omeopatia, Omotossicologia e Kinesiologia applicata. Diplomato in Agopuntura presso il centro Internazionale di Medicina Integrata, avendo seguito la scuola triennale diretta dal Professor Antonio Monti.
Applicando in maniera integrata gli studi fatti, opera una Omotossicologia Bioenergetica (cioè, applicata ai principi dell’agopuntura) completata dal test muscolare kinesiologico per un più completo approccio olistico al paziente, basato sul denominatore comune della valutazione delle intolleranze alimentari.
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