I farmaci assunti per bocca possono interagire con il cibo durante il transito nel tratto gastrointestinale.
La velocità di assorbimento diventa importante quando, però, è richiesta una rapida
attenuazione dei sintomi come, per esempio, quando si assume un analgesico
(paracetamolo-tachiprina, efferalgan, ecc.).
Alcuni farmaci, inoltre, sono sensibili all’acidità dello stomaco e possono venire inattivati, vedendo così ridursi il loro effetto.
Ricordate che con l’espressione “a stomaco vuoto” non s’intende solo prima del pasto, bensì un’ora o due prima o dopo dell’assunzione del cibo.
Fonte: tratto da un servizio di Giulio Serri, su Più Sani Più Belli, novembre 2017 – Con la consulenza del professor Nicola Canonico, specialista in gastroenterologia
Fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/mal-di-testa-dolore-pillole-farmaco-1540220/
L’Aloe Arborescens in succo puro dell’Associazione Aloe Superiore è un valido rimedio naturale, favorisce la digestione dei cibi e rinforza il sistema immunitario. Inoltre, è molto valido nel contrastare gli effetti collaterali dei farmaci sull’apparato digerente.
L’Aloe Arborescens è in grado di eliminare dal corpo le tossine giacenti nei tessuti, stimolando il metabolismo e l’equilibrio delle cellule umane. Maggiori info a questo link
HEALTHABILITY EXPERIENCE (al via la prima edizione ) Si svolgerà il 3 aprile, alle…
Fagiolini: alleati della linea Ricchi di acqua e sali minerali, sono alleati della linea…
Cellulite: tieni il sale sotto controllo! Nel video qui sotto, il Dottor Enrico Veronese…
Menopausa: quello che tutti dovrebbero sapere La menopausa è una fase naturale della vita…
I 9 Libri Best Seller Italiani su Benessere e Salute Guide Pratiche per una…
Perché frutta e verdura fanno bene anche al cervello? Provocando stress nei neuroni…