L’allergia al Nichel è sempre più diffusa, di conseguenza avrete notato sempre più spesso le diciture “Nichel Free” o “Nickel Tested” su diversi prodotti, anche nei cosmetici professionali per centri estetici.
Se siete allergiche a questo materiale è bene fare un po’ di chiarezza su cos’è il Nichel (detto anche Nickel), dove si trova e come evitare il rischio di avere una reazione allergica quando si utilizza un prodotto cosmetico.
Il Nichel è un metallo di colore bianco-argenteo appartenente al gruppo del ferro.
È chiaro dunque che i soggetti allergici a questa sostanza devono prestare molta attenzione. Nei casi di allergia più gravi anche il solo contatto cutaneo con il Nichel può creare irritazioni più o meno gravi.
È molto facile trovare tracce di Nichel nei prodotti di cosmetica in quanto i macchinari che si usano per produrli sono realizzati con leghe di metallo che quasi sicuramente avranno la presenza di nichel al loro interno.
Durante la realizzazione dei prodotti cosmetici quindi si verificherà il contatto con questi macchinari e la dispersione di Nichel.
Ciò non vuol dire che il prodotto contenga Nichel tra gli ingredienti con cui è composto, bensì significa che è quasi inevitabile che un cosmetico non sia completamente privo di tracce di Nichel.
Chi è allergico al Nichel non ha sicuramente vita facile. Questa allergia si manifesta anche solo dopo l’avvenuto contatto con questo metallo, sotto forma di dermatite.
Dopo che il corpo di una persona allergica entra in contatto con questo elemento si potranno verificare arrossamenti della cute, lacerazione, desquamazioni e irritazioni più o meno gravi.
Come tutte le allergie, il grado di intensità varia da individuo a individuo: non tutti hanno la stessa soglia di sopportazione.
L’allergia al Nichel colpisce, secondo alcuni studi, più le donne che gli uomini.
Vediamo quindi come capire se un cosmetico fa al caso di una persona affetta da questa allergia.
Come accennavamo precedentemente è praticamente impossibile che un prodotto cosmetico sia completamente privo di Nichel.
La dicitura più appropriata ed attendibile che possiamo trovare è infatti “Nickel Tested”.
Non esiste nessuna legge che obblighi le industrie produttrici a verificare la presenza di Nichel all’interno dei loro prodotti, per cui se non troviamo nessun riferimento al Nickel Tested è meglio partire prevenuti ed evitare l’acquisto.
Per Nickel Tested si intende che un prodotto ha superato diversi controlli chimici, e ciò che ne è derivato è che all’interno della sua composizione il Nichel è presente in quantità minore di 1 ppm (ovvero una parte per milione).
Quindi all’interno di un prodotto Nichel Tested la presenza di questo metallo sarà inferiore allo 0,000001%.
Quando trovate questa dicitura, ciò che vi resta da fare è testare su una parte della vostra cute il prodotto in questione e vedere se si verificheranno reazioni allergiche.
La tolleranza varia da individuo a individuo ed è quindi bene provare per essere certi di non avere spiacevoli sorprese.
Loredana Dello Preite
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